Physic Level 8
Indicazioni: Il preparato aumenta l’energia vitale, rinforza i tendini e i muscoli prevenendo disturbi muscolo-scheletrici, riduce lo stato di eccessiva tensione nervosa e aumenta la concentrazione. Indicato in caso di fasi di necessità da parte dell’organismo di maggiore energia per affrontare una gara o un impegno gravoso di breve durata.
Ingredienti
Astragalo (astragalus membranaceus bung) radice estratto secco titolato 70% polisaccaridi; cardamomo (elettaria cardamomum white et mason) semi polvere; rodiola (rhodiola rosea l.) radice estratto secco titolato 1% salidroside; ginseng (panax ginseng c.a.meyer) radice estratto secco titolato 5% gin; giuggiolo (ziziphus jujuba miller) semi estratto secco titolato 2% saponine triterpeniche; asparago (asparagus officinalis l.) radice estratto secco; biancospino (crataegus oxyacantha medicus) fiori e foglie estratto secco titolato 1% vitexina; mandarino (citrus nobilis lour.) pericarpo polvere.
Modalità d'uso
Una compressa tre volte al giorno da deglutire con abbondante acqua.
Avvertenze
Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni di età. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata. Non superare la dose giornaliera raccomandata.
Associazioni: Condralgin, Osteocart, Bineuralgin, Mialgin, Algiplus gtt, Algiplus cpr, Algiplus crema, Enalgin, Enalgin flash, Biopor, Rachialgin, Periartralgin, Coxalgin, Gonalgin.
Conservazione
Conservare in luogo fresco e asciutto lontano da fonti di calore.
Caratteristiche nutrizionali
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per 3 compresse
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Astragalo e.s. apporto di polisaccaridi |
450 mg 210 mg
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| Cardamomo bastardo polvere |
210 mg
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Rhodiola e.s. apporto di salidroside |
210 mg 2,1 mg
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Ginseng e.s. apporto di ginsenosidi |
210 mg 15,5 mg
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Giuggiolo e.s. apporto di saponine triterpeniche |
210 mg 4,2 mg
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| Asparago e.s. |
90 mg
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Biancospino e.s. apporto di vitexina |
90 mg 0,9 mg
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| Mandarino polvere |
90 mg
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Formato
30 compresse da 800 mg.
Astragalo (Astragalus membranaceus Moench) radici
Erba perenne alta circa 1 metro, è originaria del nord della Cina. La parte utilizzata è costituita dalle radici. I suoi principali costituenti sono: saponine, polisaccaridi, flavonoidi, amminoacidi liberi e minerali in tracce, cumarina, acido folico, colina, betaina. In Cina è molto noto come tonico generale e, come per il Ginseng, ha svariate proprietà, quali: stimolante della memoria e della capacità di apprendimento, favorisce l’aumento della resistenza psicofisica in caso di stress eccessivo, cardiotonico, antiossidante, antinfiammatorio, epatoprotettore. È in grado di alleviare la debolezza fisica e psichica.
Cardamomo (Elettaria cardamomum (L.) Maton.) semi
Il Cardamomo è una pianta ampiamente diffusa India e in Sri Lanka del sud. Diversi studi scientifici condotti su tale specie ne hanno messo in luce la spiccata azione antispasmodica. Preparati a base di Cardamomo risultano efficaci nel trattamento degli spasmi muscolari, delle coliche intestinali e della flatulenza. Altri studi ancora, hanno sottolineato inoltre, la sua capacità nella modulazione del metabolismo glucidico. La pianta è ricchissima in principi attivi, contiene infatti ?-pinene, borneolo, canfora, humulene, caryophyllene, carvone, eucalyptole, terpinene, sabinene ma anche elementi come Potassio, Magnesio, Manganese, Zinco, Sodio, Ferro nonchè, olio essenziale.
Rodiola (Rhodiola rosea L.) radici
Pianta erbacea che predilige aree montagnose e fredde. Molto usata nella tradizione popolare russa ma oggi oggetto di numerosi studi che ne hanno confermato le sue preziose qualità. Molteplici sono i suoi principi attivi e tra essi ricordiamo alcuni acidi organici (ossalico, citrico, succinico, malico, gallico) oli essenziali, monoterpeni, ?-sitosterolo, tannini, micro e macroelementi tra cui il Manganese. È stata isolata la presenza di ben ventotto particolari composti fenolici: flavonoidi, glicosidi, tirosolo, ecc. Possiede attività adattogene apportando benefici all’organismo senza provocare alcun danno; si è dimostrata efficace per la cura della depressione attraverso un meccanismo serotoninergico; facilita l’attività intellettuale in condizioni di stress per cui migliora l’apprendimento e la memoria; migliora le performance sportive. La Rodiola stimola l’attività della lipasi, enzima che agisce idrolizzando il legame estereo presente nella molecola dei trigliceridi liberando gli acidi grassi che possono essere cosìmetabolizzati. È stato dimostrato che la Rodiola può aiutare a perdere peso; grazie alla sua azione sul tono dell’umore può contrastare la fame nervosa; favorisce lo sviluppo della massa magra a discapito di quella grassa.
Ginseng (Panax ginseng C.A. Mey.) radici
Il Ginseng più conosciuto e apprezzato per le sue qualità terapeutiche è quello coreano. I suoi costituenti attivi sono i ginsenosidi, olio essenziale, polisaccaridi, fitosteroli, vitamine B, colina e composti polacetilenici. Essi svolgono azione sul sistema neuroendocrino e neuromuscolare in senso tonico-adattogeno, migliorando quindi la capacità di adattarsi e d’interagire con l’ambiente circostante. A tal proposito è stata individuata la variazione dei parametri di alcuni neurotrasmettitori centrali quali serotonina, dopamina e noradrenalina. È stata verificata inoltre un’azione stimolante sull’asse ipotalamo-ipofisi-surrene, con aumento nella produzione di ACTH, modifica dei tracciati all’EEG, miglioramento dell’attività metabolica del SNC, azione antidepressiva simile all’imipramina. Risultati positivi si sono avuti anche nella sindrome da stanchezza cronica, e nel miglioramento dello stato di vigilanza. Sinergizzato con il Ginkgo biloba si è visto un aumento della serotonina nelle strutture cerebrali e un aumento dell’ACTH. Le indagini di cui sopra indicano un impiego di questa pianta nelle turbe cognitive correlate all’età e in tutti i sintomi e patologie connesse.
Giuggiolo (Ziziphus jujuba Mill.) semi
La Zizyphus jujuba è una pianta appartenente alla famiglia delle Rhamnaceae, originaria della Cina meridionale e dell’Asia centrale, ma ormai ha raggiunto uno stato di naturalizzazione nel bacino del Mediterraneo, dove cresce sia coltivata che spontaneamente. Il Giuggiolo è un arbusto di modesta altezza, può raggiungere i 7-8 m di altezza. Il frutto è una drupa rossa utilizzata anche a scopo alimentare. Le restanti parti della pianta, previo specifico trattamento, vengono utilizzate a scopo terapeutico. I componenti attivi presenti nella pianta sono diversi, abbiamo infatti alcuni alcaloidi, flavoni glicosidici come la jujuboside A e B e triterpeni quali acido ziziberanalico, acido oleanolico, acido ursolonico. Nei semi sono state isolate altre molecole, come l’acido betulico e l’acido oleanolico.
Esperimenti farmacologici hanno evidenziato importanti effetti miorilassanti e ipnoinducenti del Giuggiolo. Tale pianta, ad effetto ansiolitico e sedativoipnotico, è tra quelle più comunemente prescritte nella Medicina Tradizionale Cinese; a tale scopo la parte della pianta utilizzata è costituita dai semi. I semi di Ziziphus jujuba sono tradizionalmente prescritti come tonici e sedativi di derivazione naturale, vengono impiegati per il trattamento dell’insonnia e sintomatologie ad essa correlate, come ansia, palpitazioni e risvegli notturni frequenti.
Asparago (Asparagus officinalis L.) radici
L’Asparago appartiene alla famiglia delle Asparagaceae. Cresce in tutta l’India e nell’Himalaya; viene utilizzato come rimedio contro i reumatismi, la rigidità delle articolazioni e gli spasmi muscolari. Utile nel rafforzare la muscolatura, nel ridurre il dolore nella lombaggine, nella sciatica, nelle giunture infiammate e nella paresi. Internamente viene usata in molte malattie. Nel complesso la pianta esercita azione nutriente, tonificante, emolliente e ringiovanente. Viene inoltre impiegato nella cura delle malattie cutanee. Nel campo della cosmetica, questa pianta ha funzione idratante, antinfiammatoria, nutritiva e lenitiva.
Biancospino (Crataegus laevigata (Poir.) DC.) fiori e foglie
La droga è costituita dalle sommità fiorite fresche e i suoi principi attivi sono i seguenti: flavonoidi (1-2,5%) tra cui la vitexina, la quercetina, l’iperoside; triterpeni (1,5%) tra cui l’acido ursolico, l’acido crategolico, l’acido oleanolico; amine tra cui la fenetilamina, la tiramina, la colina, l’acetilcolina; acidi fenolici, catechine, aminopurine, tracce di olio essenziale. Il Biancospino è molto conosciuto per le sue importanti proprietà cardiotoniche, ipotensive, sedative nervose, antisclerotiche e coronarodilatatrici. Viene impiegato soprattutto nell’eretismo cardiaco aumentando l’apporto ematico a livello di miocardio e coronarie, sul sistema cardio-vascolare dilatando la muscolatura dei vasi sanguigni e diminuendo, pertanto, la resistenza periferica con una conseguente azione ipotensiva. La pianta rivela le sue azioni inotrope positive dovute all’inibizione della c-AMP-fosfodiesterasi e cronotrope positive (rinforza e rallenta le contrazioni del miocardio), dromotrope positive (maggiore conducibilità) e batmotrope negative (maggiore eccitabilità). Preparati a base di Biancospino trovano inoltre, indicazione terapeutica in caso di aritmie cardiache, extrasistolia, cuore senile, dispnea cardiaca, angina pectoris e insufficienza cardiaca allo stato iniziale.
Mandarino (Citrus nobilis Lour.) pericarpo
Il Mandarino è un frutto dotato di notevoli proprietà terapeutiche. La sua buccia, infatti, è straordinariamente ricca di limonane, un potente antiossidante in grado di ritardare l’invecchiamento della pelle e di un olio essenziale in grado di calmare l’ansia e combattere insonnia e ritenzione idrica. È molto ricco di vitamina C, essenziale per mantenere reattivo e vigile il cervello, il Mandarino è inoltre ricco di fibre, carotene e anche di molte vitamine del gruppo B e vitamina A; contiene anche una cospicua percentuale di Ferro, Magnesio e acido folico. Alla luce della notevole quantità di fibre in esso presenti, il Mandarino risulta particolarmente indicato per il benessere intestinale. La polpa del Mandarino, ricca di vitamina C, è utile per prevenire le malattie invernali e protegge le mucose e i capillari, la vitamina P, invece, combatte la ritenzione idrica e favorisce la diuresi. Il Mandarino è ricco di calcio, potassio e fibre, indispensabili per le ossa e per la regolazione della pressione arteriosa. Gli scienziati del National Institute of Fruit Tree Science e anche altri studi paralleli sostengono che il Mandarino avrebbe proprietà antitumorali (sembra che bere un bicchiere di succo di mandarino al giorno riduce il rischio di sviluppare il tumore del fegato) e proprietà benefiche sul cuore.