Indicazioni: Stati di sofferenza epatica quali: Steatosi epatica; Epatiti di origine virale; Epatopatie alcoliche; Epatopatie tossico-metaboliche; Epatopatie iatrogene; Cirrosi e fibrosi epatica; Sindrome metabolica; Aumentata insulinoresistenza; Ipercolesterolemia;
Ipertrigliceridemia; Problematiche cardio-circolatorie.
Ingredienti: Fosfatidilcolina tit. 30% (da lecitina di Soia); N-acetil-cisteina; capsula vegetale in HPMC (idrossipropilmetilcellulosa), colorante: clorofillina rameica (E14ii); Glutatione ridotto; Coenzima Q10; Vitamina E (DL-alfa-tocoferilacetato); agente di carica: cellulosa microcristallina; antiagglomeranti: sali di Magnesio degli acidi grassi, biossido di silicio; NADH (nicotinamide-adenin-dinucleotide ridotto).
Modo d’uso: Una capsula, da una a due volte al dì, da deglutire con un sorso d’acqua.
Associazioni:
Bioepat, Biolito B, Biodren F, Biodit Vir, Biodren VB, Biophyt Sicos, Biophyt legno, Biophyt Psor Ast
Avvertenze: Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni. Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e di un sano stile di vita. Non eccedere la dose giornaliera raccomandata. Non consumare decorso il termine ultimo di conservazione. Il termine ultimo di conservazione si riferisce al prodotto in confezione integra e correttamente conservato. Per l’uso del prodotto e la cura dell’integrazione si consiglia di sentire il parere del nutrizionista. Il prodotto contiene N-acetil-cisteina, non somministrare ai bambini al di sotto dei tre anni di età. Conservare in luogo fresco (<25°C) ed asciutto e lontano da fonti di luce e calore.
Caratteristiche nutrizionali
| Valori medi |
per capsula |
%VNR* |
| N-acetilcisteina |
200 mg |
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| Glutatione ridotto |
84 mg |
|
| Fosfatidilcolina |
60 mg |
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| Coenzima Q10 |
42 mg |
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| Vitamina E |
12 mg |
100 |
| NADH |
3,4 mg |
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*VNR: Valori Nutritivi di Riferimento
Formato 30 capsule. Peso netto: 22,05 g.
Dalle proprietà epatoprotettiva, antiossidante, mucolitica e anti-apoptotica, è in grado di rigenerare il glutatione e di conseguenza altri sistemi ossidoriduttivi endogeni. Ad essa si attribuiscono funzioni protettive a livello respiratorio, cardiovascolare, diabetologico, oncologico, immunitario e neurologico.
Glutatione
Stabilizzatore della funzione ossidoriduttiva a livello epatico, svolge una marcata azione epatoprotettiva. È coinvolto in processi metabolici, di trasduzione del segnale, di espressione genica e di apoptosi. È cofattore di numerosi enzimi responsabili nella detossificazione di xenobiotici (genotossine cancerogene) e di radicali liberi. Una carenza funzionale di glutatione comporta stress ossidativo nei tessuti provocando, ad esempio, fragilità della membrana eritrocitaria, disordini immunitari severi e patologie degenerative.
Fosfatidilcolina
Fosfolipide abbondantemente presente sul foglietto esterno della membrana cellulare, rappresenta una fonte di colina, nutriente essenziale precursore della acetilcolina, della betaina, dei fosfolipidi e della sfingomielina, tutti agenti protettori della funzionalità epatica. Importante nei processi riparativi e di mantenimento dell’integrità strutturale e funzionale delle membrane cellulari, incrementa anche l’attività della collagenasi epatica prevenendo l’insorgenza di fibrosi e di cirrosi. Alcuni dati sperimentali hanno evidenziato un suo contributo nella protezione dall’insorgenza del cancro epatico, nel trattamento di degenerazioni epatiche non-alcoliche (esposizione a sostanze tossiche o virali) e di problematiche neurologiche associate a deficit di attività colinergica.
Coenzima Q10
Appartiene alla famiglia degli ubichinoni, composti lipofili coinvolti nel trasporto di elettroni e nella produzione di ATP. Nella sua forma ridotta (ubichinolo) è in grado di rigenerare la vitamina E; la sua attività antiossidante si esplica anche a livello del colesterolo LDL e delle membrane cellulari e mitocondriali impedendo la propagazione dalla perossidazione lipidica, che avviene naturalmente nell’uomo con l’avanzare dell’età.
Vitamina E
Antiossidante utile come epatoprotettore, risulta efficace nelle malattie cardiovascolari e nella prevenzione di aterosclerosi in quanto favorisce una riduzione del tasso di colesterolo ed evita depositi di grasso lungo le pareti dei vasi.
NADH
Rappresenta la forma ridotta del coenzima NAD (dinucleotide adenina nicotinamide), partecipa attivamente al processo di fosforilazione ossidativa mirata alla produzione di ATP. Alcuni studi hanno ipotizzato la validità di NADH nel trattamento di patologie parkinsoniane, nella sindrome di affaticamento cronico e nelle patologie cardiovascolari.