SINUSIS
Indicazioni: Malattie acute e croniche del naso e dei seni paranasali: sinusite frontale, sfenoidale, etmoidale, mascellare; mastoiditi; rinosinusiti su base allergica, infettiva, tossica e meccanica.
Ingredienti
Primula (primula veris l.) fiori; acetosa (rumex acetosa l.) pianta; sambuco (sambucus nigra l.) fiori; verbena europea (verbena officinalis l.) pianta intera; magnolia (magnolia biondii) fiori; genziana maggiore (gentiana lutea l.) radici; ontano nero (alnus glutinosa gaertn.) gemme; echinacea purpurea (echinacea purpurea moench.) radici; pino silvestre (pinus sylvestris l.) olio essenziale; timo (thymus vulgaris l.) olio essenziale.
Modo d’uso: 20 gocce tre volte al giorno, a digiuno; in fase acuta 20 gocce ogni 15 minuti per massimo sei volte.
Associazioni:
SILVER BLU gocce e spray nasale “R”: nel trattamento delle forme infettive e quale prevenzione di infezioni sovrapposte negli altri casi.
BIODIT UNO: nel trattamento e nella prevenzione delle forme infettive; per la stimolazione delle difese immunitarie.
BIODREN P: quando occorre una terapia drenante più profonda.
BIOPHYT specifici: per una terapia di terreno mirata, soprattutto nelle forme croniche.
Avvertenze
Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni. Non superare la dose giornaliera consigliata. Il prodotto và utilizzato nell'ambito di una dieta variata ed equilibrata ed uno stile di vita sano.
Caratteristiche nutrizionali
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per 100 ml
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per 3 ml
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| Primula fiori estr.idroalc. |
18 ml
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0,54 ml
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| Acetosa pianta estr.idroalc. |
18 ml
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0,54 ml
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| Sambuco fiori estr.idroalc. |
18 ml
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0,54 ml
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| Verbena europea pianta estr.idroalc. |
18 ml
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0,54 ml
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| Magnolia fiori estr.idroalc. |
10 ml
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0,30 ml
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| Genziana maggiore radici estr.idroalc. |
6 ml
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0,18 ml
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| Ontano nero gemme estr.idrogliroalc. |
5 ml
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0,15 ml
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| Echinacea purpurea radici estr.idroalc. |
5 ml
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0,15 ml
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| Pino silvestre olio essenziale |
1 ml
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0,03 ml
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| Timo olio essenziale |
1 ml
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0,03 ml
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Formato
Flacone da 50 ml.
La formulazione di questo preparato è basata su di un nucleo di piante molto usato, allo scopo, in Germania e raccomandato per la sua comprovata efficacia dalla stessa Commissione E tedesca. La Gentiana lutea, la Primula veris, la Rumex acetosa, il Sambucus nigra e la Verbena officinalis, rappresentano, nel loro insieme, tale presenza, arricchita e sinergizzata dal Ribes nero per la sua azione sulle rinosinusiti allergiche, dall’Alnus glutinosa per il suo tropismo specifico a livello delle prime vie aeree e respiratorie e dall’Echinacea per la sua azione disinfettante e immunostimolante. La presenza dell’olio essenziale di Pino e di Timo ottimizza il preparato.
Primula (Primula veris L.) fiori
Assume questo nome perché è la prima a fiorire a primavera.I principi attivi sono rappresentati da saponine triterpeniche, glicosidi fenolici, flavonoidi, carotenoidi, tracce di olio essenziale ed enzimi. La parte utilizzata della pianta sono i fiori o le radici. Le azioni svolte sono di tipo espettorante, secretolitico, decongestionante, per cui l’impiego principale è per le forme catarrali delle vie aeree e nella tosse produttiva. Alle proprietà fluidificanti, la Primula associa anche quelle diaforetiche, blandamente lassative e diuretiche, per cui può essere usata nelle fasi iniziali di forme influenzali in quanto migliora il drenaggio e la reattività organica.
Acetosa (Rumex acetosa L.) pianta
Erba perenne che si ritrova facilmente nei nostri prati.I costituenti principali della pianta sono rappresentati da ossalato di calcio e potassio, vitamina C, flavonoidi e derivati antrachinonici. La sua azione prevalente è di tipo depurativa, diuretica e lassativa. Data la ricchezza in ossalati di questa pianta, se ne consiglia un uso moderato in persone affette da calcolosi specifica.
Sambuco (Sambucus nigra L.) fiori
Il nome deriva dal greco sambuché, uno strumento musicale, tipo flauto, che veniva costruito con i rami cavi di questa pianta. I principi attivi contenuti nei fiori sono rappresentati da flavonoidi, olio essenziale, alcuni acidi, triterpeni, mucillagini e tannini. L’azione curativa legata all’uso dei fiori è di tipo diaforetica, diuretica ed emolliente delle vie aeree, per cui l’impiego è per forme da raffreddamento, tosse, influenza, sinusite, asma e reumatismo.
Verbena (Verbena officinalis L.) pianta intera
Cresce nei luoghi incolti dell’Europa centrale e meridionale, Africa settentrionale, Asia occidentale, America settentrionale. La droga è rappresentata dalla pianta intera. I suoi principali costituenti sono: olio essenziale, triterpeni (luppolo, sitosterolo, acido ursolico), iridoidi (verbenalina, verbenina, diidrocornina, astatoside), flavonoidi, saponine, mucillagini, invertina, emulsina. Svolge azione drenante e analgesica. L’impiego è per forme reumatiche, espettorante nelle forme catarrali delle vie respiratorie. Non vengono contemplati effetti tossici.
Ribes nero (Ribes nigrum L.) gemme
Pianta ricca in flavonoidi, è conosciuta come il “cortisone” naturale. Il gemmoderivato ha specifica attività antinfiammatoria ed antiallergica, nonchè azione sinergizzante quella di altri principi fitoterapici. Stimola la corteccia surrenale, soprattutto in caso di ridotta attività della sua parte fascicolare, attivando il tessuto reticolare di sostegno, per cui, ripristinando la sensibilità alle stimolazioni, induce la produzione di cortisolo: azione cortison-like. Non ha effetti iatrogeni. È ricca in vitamina C. Per alcuni autori lo stimolo surrenale da parte di questo gemmoderivato sarebbe la risultante di un profondo riequilibrio ottenuto per azione degli acidi grassi polinsaturi linoleico, alfalinoleico, gammalinoleico e stearidonico di cui è nota l’azione preventiva rispetto alle allergie.
Genziana maggiore (Gentiana lutea L.) radici
Questa pianta prende il nome da Gentius, re dell’Illiria, che già la usava 160 anni a.C. e ne decantava le virtù. Nota per le sue caratteristiche amaro-toniche, antipiretiche, antinfiammatorie, cicatrizzanti ed ematopoietiche, viene usata soprattutto nelle dispepsie. In studi recenti, invece, è stata messa in risalto la sua azione stimolante sulle difese organiche; essa, infatti, aumenta la produzione dei globuli bianchi ed inibisce la proliferazione dei linfociti T verso mitogeni. I costituenti principali sono rappresentati da sostanze amare, quali la gentiopicrina, amarogentina, sverziamarina, sveroside, ma anche da zuccheri, sostanze coloranti, pectine, olio essenziale, alcaloidi quali la genzianina, xantoni, acidi fenolici. La gentianina mostra potente effetto antinfiammatorio negli animali da laboratorio. In medicina cinese, alcune specie ad essa correlate, vengono usate per infiammazioni ed infezioni del tratto ORL; ciò trova giustificazione anche per il particolare meccanismo energetico che collega tali problematiche a quelle del tubo digerente.
Ontano nero (Alnus glutinosa (L.) Gaertn.) gemme
Appartenente alla famiglia delle Betulaceae, è una pianta originaria delle zone paludose dell’Europa meridionale, Russia occidentale, Asia orientale e minore. La parte della pianta che viene comunemente impiegata è rappresentata dalle gemme fresche mentre i suoi principi attivi sono: tannini e sostanze amare. Rappresenta un ottimo rimedio per i processi infiammatori acuti e cronici delle mucose, per cui l’utilizzo è elettivo nelle sinusiti, faringolaringiti, tracheobronchiti, broncopatie acute e croniche, ma anche su patologie di tipo circolatorio a livello cerebrale avendo una attività specifica sul tono arteriolare in tale distretto.
Echinacea purpurea (Echinacea purpurea L. Moench.) radici
È ormai la pianta più conosciuta e forse più studiata in assoluto. I principi attivi sono costituiti da derivati dell’acido caffeico, quali l’echinacoside, la cinarina, acido clorogenico, da olio essenziale, polisaccaridi, alchilamidi, flavonoidi, tracce di alcaloidi. Possiede attività antinfiammatoria, vulneraria ed immunobiologica, per cui viene utilizzata nella profilassi e trattamento delle malattie da raffreddamento ed infezioni in genere. Il meccanismo d’azione è determinato da un aumento delle difese endogene mediante l’attivazione della fagocitosi e la stimolazione dei fibroblasti. La Commissione E tedesca indica l’Echinacea quale adatta a rafforzare le difese organiche nei confronti delle sindromi infettive con interessamento delle vie aeree superiori. L’azione è da attribuire all’echinacoside con proprietà antibiotiche, antivirali e corticosimili, all’echinaceina con attività antinfiammatoria ed ai polisaccaridi in essa contenuti, con caratteristiche antinfiammatorie ed immunostimolanti.
Pino silvestre (Pinus sylvestris L.) olio essenziale
Conosciutissima pianta diffusa nel nostro Paese ed in tutto il bacino del Mediterraneo, possiede varie ed interessanti proprietà terapeutiche attribuibili essenzialmente all’olio essenziale che da esso viene ricavato. Quest’ultimo, infatti, contenente alfapinene, beta-pinene, limonene, eucaliptolo, acetato di bornile e canfene, viene usato per la cura di molte affezioni dell’apparato respiratorio, sia acute che croniche, quali sinusiti, otiti, bronchiti.
Timo (Thymus vulgaris L.) olio essenziale
Piccola pianta aromatica presente nel bacino del Mediterraneo. Tra i costituenti chimici vanno ricordati i flavonoidi, triterpeni ad azione antinfiammatoria, ma soprattutto l’olio essenziale, ricco in fenoli ed alcoli. Quest’ultimo ha una spiccata attività antimicrobica contro germi di varia natura e facilita la fluidificazione del muco. L’utilizzo avviene soprattutto nelle malattie dell’apparato respiratorio quali sinusiti, otiti, faringolaringiti, tonsilliti, bronchiti.