Dolomite
Composto minerale naturale a base di Calcio e carbonato di Magnesio CaMg (CO³)², che si ricava da depositi naturali, selezionando pietre pure che vengono macinate e setacciate sino a ridurle in una polvere fine adatta all’uso alimentare. La polvere di Dolomite è in grado di tamponare l’azione acida dei succhi gastrici in tutte le occasioni in cui venga richiesta tale funzione.
Hericium (Hericium erinaceus (Bull.) Pers.) sporophorum
Ricco di vitamine e minerali, grazie alla sua attività antinfiammatoria, cicatrizzante e alla capacità di rigenerazione delle mucose, viene tradizionalmente utilizzato per le problematiche gastriche, per migliorare le funzioni gastrointestinali, per recuperare da gastrite, reflusso gastro-esofageo, esofagite e da patologie cronico-degenerative dell’intestino.
Laminaria (Laminaria hyperborea (Gun.) Foslie) tallo
La Laminaria(Laminaria hyperborea Gunn. Foslie) appartiene alla famiglia delle alghe brune. Il tallo è ricco in oligoelementi, vitamine, polisaccaridi e in particolare presenta elevate concentrazioni di acido alginico, generalmente utilizzato come fonte di alginati in farmaci antiacidi.
Pectina da agrumi
La Pectina è una fibra idrosolubile (polisaccaride composto da una catena lineare di molecole di acido galatturonico) presente nelle membrane cellulari di alcuni vegetali. In particolare, ne sono ricchi gli agrumi e le mele. La pectina cattura e permette di eliminare con le feci varie sostanze nocive (colesterolo, metalli tossici, sostanze radioattive). Svolge inoltre, una spiccata azione protettiva sulla mucosa dello stomaco.
Altea (Althaea officinalis L.) radici
Appartenente alla famiglia della Malvaceae, l’Altea è una pianta perenne che cresce nei luoghi umidi e paludosi dell’Europa. La droga è rappresentata dalle radici, dai fiori e dalle foglie; i suoi principi attivi sono i seguenti: 25% di mucillagini (nella radice), flavonoidi, fenoli, scopoletolo, amido, asparagina e tracce di olio essenziale. La grande quantità di mucillagine che caratterizza la pianta, a livello gastrointestinale, le conferisce proprietà gastroprotettrive e, a livello intestinale, proprietà adsorbenti le tossine, antispasmodiche, antinfiammatorie e lenitive. Per il contenuto in mucillagini, inoltre, l’Altea trova particolare impiego nel trattamento delle patologie infiammatorie delle mucose respiratorie ed in particolar modo nella pertosse, bronchite, tracheite. Non sono stati segnalati effetti tossici o secondari.
Camomilla (Matricaria chamomilla L.) sommità fiorite
Pianta originaria dell’Europa meridionale ed orientale. Possiede azione antispasmodica, antiflogistica, carminativa, sedativa. I principi attivi sono rappresentati dal suo olio essenziale, da flavonoidi, spiroeteri e cumarine. Da studi scientifici sono state dimostrate le sue proprietà benefiche sul SNC, senza compromettere la coordinazione motoria come avviene, invece, per le benzodiazepine.
Zenzero (Zingiber officinale Rosc.) rizomi
La parte utilizzata in Fitoterapia è costituita dal rizoma sia fresco che essiccato. I suoi principali costituenti sono: olio essenziale (zingiberene, bisabolene, zingiberolo, curcumene, camfene, citrale, cineolo, borneolo), gingerolo, gingerdiolo, zingerone, resine, amido, acidi organici, sali minerali. Possiede attività carminative, eupeptiche, antispastiche, ipocolesterolemizzanti. Ha effetto riscaldante e rivitalizzante. Tali proprietà vengono maggiormente utilizzate nelle dispepsie e nelle ipoacidità gastriche, nelle dispepsie atoniche e nelle flatulenze. Stimola, inoltre, la secrezione salivare favorendo una buona digestione.