PROSTIP UNO
Indicazioni: Trattamento, anche per tempo prolungato, della stipsi cronica. Utile in tutti i casi in cui bisogna assicurare una evacuazione ottimale: ragadi anali, emorroidi, gravidanza, dopo interventi chirurgici a livello ano-rettale.
Controindicazioni: Ostruzioni di qualsiasi tipo del tubo gastroenterico. Interazioni con altri medicamenti con antiperistaltici tipo loperamide.
Ingredienti: Carrageen (Chondrus crispus Stack.) tallo, Frassino (Fraxinus excelsior L.) foglie, Finocchio selvatico (Foeniculum vulgare Miller) frutti maturi, Tarassaco (Taraxacum officinale Weber) radici.
Modo d’uso: Da una a tre compresse al mattino, a digiuno, da deglutire con molta acqua.
Associazioni: Prostip due, Biossigen, Colostrum unicis, Protectin.
Avvertenze: Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni. Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e di un sano stile di vita. Si sconsiglia l’uso del prodotto in gravidanza e durante l’allattamento. Non eccedere la dose giornaliera consigliata. Non consumare decorso il termine ultimo di conservazione. La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezione integra e correttamente conservato. Conservare in luogo fresco (<25°C) ed asciutto, lontano da fonti di luce e di calore.
Caratteristiche nutrizionali
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per 2 compresse
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| Carrageen tallo |
720 mg
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| Mannite con fruttosio |
450 mg
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| Finocchio selvatico |
225 mg
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| Tarassaco radice e.s. |
105 mg
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Formato
60 compresse da 800 mg.
La formulazione del PROSTIP 1, avendo l’obiettivo di elaborare un preparato privo di sostanze antranoidi ma contenente agenti di massa ed osmotici, onde favorire un’azione più tranquilla e dolce, sicura ed innocua, è basata sulla presenza rispettivamente del Chondrus crispus e del Fraxinus excelsior; l’aggiunta del Foeniculum vulgare e del Taraxacum officinale ottimizza la formula e mira alla risoluzione di quei sintomi spesso associati alla stipsi tra cui il gonfiore addominale ed il senso di pienezza. La scelta del Chondrus crispus quale principale componente è dovuta, oltre che al notevole effetto meccanico svolto, all’azione lenitiva e protettiva svolta sulla mucosa intestinale, nonché all’effetto biochelante, che svolge lungo il transito, soprattutto verso i metalli tossici ed al contributo che offre nel creare una sana flora batterica. Il PROSTIP 1, da assumere soprattutto al mattino, a digiuno, con molta acqua, assicura, anche per tempi lunghi, una risposta ottimale ai problemi della stipsi cronica, ponendosi alla base di un trattamento razionale che può essere supportato occasionalmente dal PROSTIP 2 ed in forma maggiormente mirata e stabile da fitosoluzioni dirette alle eventuali cause.
Carrageen (Chondrus crispus Stack.) tallo
Il Carrageen è rappresentato da una sostanza idrocolloide ottenuta dal tallo di alcune alghe rosse che si trovano lungo le coste atlantiche sia dell’Europa che del Nord America. Il principio attivo è un galattano solfatato a catena lineare. Il Carrageen abbassa il livello di colesterolo nel sangue, riduce l’assorbimento del cibo, allevia i sintomi dovuti ad ulcera peptica e duodenale. Nell’intestino sviluppa una massa gelatinosa con effetto massa trascinante ma anche lenitiva e protettiva per la mucosa. Aggregandosi alle impurità presenti nel tratto gastrointestinale, svolge un effetto biochelante, soprattutto nei confronti di metalli tossici quali mercurio, piombo e cadmio. È utile in caso di stipsi ma anche per le diarree; svolge un ruolo prezioso in caso di allergie ed intolleranze alimentari. Ha un’azione disintossicante e cede all’organismo sali minerali, oligoelementi, amminoacidi essenziali ed acidi grassi polinsaturi.
Frassino (Fraxinus excelsior L.) foglie
I principi attivi sono rappresentati dal mannitolo, dal fraxoside e tracce di resina. Possiede un’azione lassativa “dolce” basata sul principio osmotico, con richiamo di acqua nell’intestino e stimolazione meccanica della peristalsi. Agisce anche come emolliente e bechico nelle bronchiti croniche.
Finocchio selvatico (Foeniculum vulgare Miller) frutti maturi
Cresce nei luoghi incolti e nelle zone aride dell’Europa centrale e meridionale, Africa settentrionale, Asia occidentale ma ampiamente coltivato in tutto il mondo. La droga è rappresentata dai frutti. I suoi principali costituenti sono: olio essenziale, flavonoidi (quercetina, rutina, isoquercitina, apiina), curarine, olio fisso, alfa-amirina, mannitolo, vanillina, proteine, vitamine. Molto usato in Fitoterapia è conosciuto per la sua azione antispatica che non riduce la normale peristalsi intestinale, tanto da ridurre il transito e la formazione di gas. Il principio attivo è rappresentato dal suo olio essenziale. La sua azione procinetica ed antispastica trova applicazione soprattutto negli stati spastici, nella flatulenza, stipsi, dispepsie, ernia iatale.
Tarassaco (Taraxacum officinale Weber) radici
La pianta cresce nei prati e nei campi incolti dell’Europa. La parte impiegata è costituita dalla radice ed i suoi principi attivi sono i seguenti: triterpeni (taraxolo, taraxerolo, beta-amirina, armidiolo), steroli (stigmasterolo, beta-sitosterolo), sesquiterpeni lattonici, carotenoidi (luteina, tarassicina, flavoxantina), acidi fenolici, amminoacidi, inulina, pectine, colina, vitamina A, B1, B2, C. il Tarassaco è molto diffuso anche in Italia, svolge azione coleretica, diuretica e blandamente lassativa. L’impiego maggiore avviene come drenante epatobiliare, nelle dispepsie, nell’obesità, nei reumatismi ed in caso di gotta.