Poliphert
Indicazioni: Coadiuva la fisiologica funzionalità dell’apparato riproduttivo femminile. Indicato nella sindrome dell’ovaio policistico (PCOS) e nella terapia dell’infertilità femminile.
Ingredienti
Inositolo; d-chiro inositolo; agnocastro (vitex agnos castus l.) frutti estratto secco titolato allo 0,5% in vitexina; luppolo (humulus lupulus l.) estratto secco titolato allo 0,4% in rutoside; salacia (salacia reticulata w.) estratto secco 10:1; verbena europea (verbena officinalis l.) erba estratto secco titolato 1:4; acido folico.
Modalità d'uso
1 bustina al giorno.
Associazioni: Biomes uno, Biomes due, Mestril, Algomen, Bioaromatase, Glicasin, Bioclym uno, Bioclym due, Meno P, PR 21A-B, PR 29A-B, Ergodyn, Biodren McGenit.
Avvertenze
Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni di età. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata. Non superare la dose giornaliera raccomandata.
Conservazione
Conservare in luogo fresco e asciutto lontano da fonti di calore.
Caratteristiche nutrizionali
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per 1 bustina
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per 100 g
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%RDA
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| Inositolo |
2 g
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40 g
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| D-chiro Inositolo |
400 mg
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8 g
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Agnocastro e.s. apporto di Vitexina |
300 mg 1,5 mg
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6 g 30 mg
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Luppolo e.s. 0,4% apporto di Rutoside |
200 mg 0,8 mg
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4 g 16 mg
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| Salacia e.s. 10:1 |
100 mg
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2 g
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| Verbena e.s. 1:4 |
100 mg
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2 g
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| Acido Folico |
0,2 mg
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4 mg
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100%
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Formato
20 buste da 5 g. Peso netto 100 g.
Inositolo
L’inositolo è una sostanza essenziale per l’organismo, che è in grado di produrselo in autonomia affiancandolo a quello di origine alimentare. Attualmente è considerato un nutriente vitamino-simile. L’inositolo può trovarsi in diverse forme isomeriche, tra le quali spicca, per il suo ruolo biologico di prim’ordine, il mio-inositolo. Questa isoforma abbonda nei tessuti animali, dove si concentra nei fosfolipidi. Le più generose fonti alimentari di inositolo sono rappresentate dalla crusca, dai cereali integrali, dal germe di grano, dal lievito di birra, dagli agrumi, dalle carni in genere ed in modo particolare dal fegato. Evidenze cliniche, dimostrano, che la somministrazione di Inositolo in donne con PCOS è associata ad una riduzione di livelli sierici di insulina e di testosterone libero totale. L’Inositolo, grazie alla sua azione insulino-sensibilizzante, risulta utile nel prevenire e correggere i meccanismi fisiopatologici che sono alla base delle alterazioni metaboliche e riproduttive connesse alla PCOS. Quindi: regolarizza la ciclicità mestruale, migliora i sintomi dell’iperandrogenismo e ripristina la funzione riproduttiva.
D-chiro-Inositolo
È stato dimostrato che la somministrazione di D-chiro-Inositolo aumenta l’azione dell’insulina nelle pazienti con PCOS, migliorando così la funzione ovulatoria e riducendo la concentrazione sierica di testosterone. Il Mio-inositolo è il precursore del DCi, si tratta di un importante costituente del microambiente follicolare, giocando un ruolo determinante sia nello sviluppo nucleare che citoplasmatico dell’ovocita.
Agnocasto (Vitex agnus-castus L.) frutti
È ormai stato stabilito senza alcun dubbio che le bacche di questa pianta esercitano una definita azione ormonale sull’organismo: il punto d’azione è l’asse ipotalamo-pituitaria, con funzione gonadotropica. Aumenta la secrezione di LH, con conseguente aumento dei livelli di progesterone, e riduce i livelli di prolattina inibendo il suo rilascio da parte della pituitaria; i principi attivi del Vitex si legano infatti ai recettori dopaminergici D2 (Jarry et al. 1994). A quanto pare il risultato è di tipo regolativo, tende cioè a ristabilire un normale equilibrio fra estrogeno e progesterone.
Luppolo (Humulus lupulus L.) strobilus
La droga è rappresentata dalle infiorescenze femminili. Fra le principali attività sono presenti quella batteriostatica, estrogenica, digestiva e amaro-tonica. Da tempo sono state individuate sostanze di tipo estrogenico contenute nella pianta che riducono in gran parte i disturbi collegati alle alterazioni estrogeniche.
Salacia (Salacia reticulata Wight) radici
Le pianta originaria dell’India e dello Sri Lanka è stata usata dalla medicina ayurveda per la cura del diabete. In base ai dati riportati in letteratura, i principi attivi contenuti nella radice hanno attività ipoglicemizzante, attività inibitoria delle lipasi (riduzione assorbimento dei grassi) ed attività antiossidante.
Verbena (Verbena officinalis L.) erba
Ha un’azione di inibizione surrenalica, riducendo il rilascio di sostanze androgenetiche, spasmolitica e nello stesso tempo analgesica; la Verbena mostra inoltre proprietà diuretiche utili per abbassare la ritenzione idrica. Agisce sul tono dell’umore mostrando una blanda azione antidepressiva e ansiolitica.
Acido folico (L-metilfolato di Calcio)
L’acido folico è essenziale alla vita dell’uomo e di molti altri organismi; tale sostanza, intervenendo nella sintesi degli acidi nucleici, è infatti molto importante per la crescita e la riproduzione cellulare. L’acido folico ed i suoi derivati partecipano alla sintesi di emoglobina e di alcuni amminoacidi, come la metionina e l’acido glutammico. Sono molto importanti per la crescita, per la riproduzione e per il buon funzionamento del sistema nervoso.