Physic Level 9
Indicazioni: Preparato in grado di ripristinare l’equilibrio delle funzioni organiche dopo un intenso sforzo psicofisico; ad azione energizzante e rigenerante. Utile dopo e durante le gare in cui si registrano sintomi da sudorazione eccessiva, perdita di liquidi, calore, agitazione, affaticamento e stanchezza.
Ingredienti
Astragalo (astragalus membranaceus bung) radice estratto secco titolato 70% polisaccaridi; avena (avena sativa l.) frutti estratto secco; ginseng (panax ginseng c.a.meyer) radice estratto secco titolato 5% gin; schisandra (schisandra chinensis baill) frutto estratto secco titolato 5% schisandrina; giuggiolo (ziziphus jujuba miller) semi estratto secco titolato 2% saponine triterpeniche; peonia (paeonia officinali l.) fiori polvere; rodiola (rhodiola rosea l.) radice estratto secco titolato 1% salidroside.
Associazioni: Condralgin, Osteocart, Bineuralgin, Mialgin, Algiplus gtt, Algiplus cpr, Algiplus crema, Enalgin, Enalgin flash, Biopor, Rachialgin, Periartralgin, Coxalgin, Gonalgin.
Modalità d'uso
Una compressa tre volte al giorno da deglutire con abbondante acqua.
Avvertenze
Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni di età. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata. Non superare la dose giornaliera raccomandata.
Conservazione
Conservare in luogo fresco e asciutto lontano da fonti di calore.
Caratteristiche nutrizionali
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per 3 compresse
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Astragalo e.s. apporto di polisaccaridi |
300 mg 210 mg
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| Avena e.s. |
210 mg
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Ginseng americano e.s. apporto di ginsenosidi |
210 mg 10,5 mg
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Schisandra e.s. apporto di schisandrina |
210 mg 10,5 mg
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Giuggiolo e.s. apporto di saponine triterpeniche |
150 mg 3 mg
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Radiola e.s. apporto di salidroside |
60 mg 0,6 mg
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Formato
30 compresse da 500 mg.
Astragalo (Astragalus membranaceus Bung.) radice
Erba perenne alta circa 1 metro, è originaria del nord della Cina. La parte utilizzata è costituita dalle radici. I suoi principali costituenti sono: saponine, polisaccaridi, flavonoidi, amminoacidi liberi e minerali in tracce, cumarina, acido folico, colina, betaina. In Cina è molto noto come tonico generale e, come per il Ginseng, ha svariate proprietà, quali: stimolante della memoria e della capacita di apprendimento, favorisce l’aumento della resistenza psicofisica in caso di stress eccessivo, cardiotonico, antiossidante, antinfiammatorio, epatoprotettore. E’ in grado di alleviare la debolezza fisica e psichica.
Avena (Avena sativa L.) frutti
Originaria dell’Europa settentrionale, è da considerare un tonico nervino e cardiaco, sedativo e antidepressivo. La droga è rappresentata dalla parte aerea e dai semi germinati. I suoi principali costituenti sono i flavonoidi (infiorescenze), saponine triterpeniche (foglie), gramina, zinco, ferro, manganese, trigonellina, minerali, vitamine B1, B2, D, E, carotene, steroidi e alcaloidi. E’ molto indicata nelle forme di astenia fisica o intellettuale, nelle convalescenze, contro la fatica, nelle forme lievi di depressione. Grazie alla presenza nella pianta di sali minerali è stata considerata “donatrice di oligoelementi”. Esplica attività tonica e demineralizzante. Utile negli stati di esaurimento psicofisico e negli stati depressivi.
Ginseng (Panax ginseng C.A. Meyer) radice
Pianta perenne che cresce nel nord-est dell’America, con piccoli fiori gialli o rosa che produce bacche rosse. La radice della pianta viene utilizzata per scopi medicinali ormai da molti millenni. Le proprietà benefiche del Ginseng possono essere spiegate alla luce dei suoi principali componenti chimici: i ginsenosidi. E’ stato dimostrato infatti, che nel Ginseng i ginsenosidi esercitano un effetto sedativo pertanto, preparazioni a base di Ginseng risultano utili per il recupero delle energie dopo uno sforzo. I ginsenosidi supportano inoltre il nostro sistema immunitario fronteggiando lo stress e la fatica. Oltre ai ginsenosidi, il Ginseng contiene anche antiossidanti, minerali, vitamine e oli essenziali che contribuiscono a ottenere l’effetto benefico finale. Si ritiene infatti, che gli effetti sulla salute siano dovuti all’insieme di tutti i componenti e non ad uno solo in particolare. Il Ginseng, insieme ad una giusta dieta e all’esercizio fisico, possono garantire la vitalità del corpo e della mente, andando a contrastare i radicali liberi, i carcinogeni, le radiazioni e lo stress. Notevoli le sue proprietà anti-infiammatorie, importanti nel trattamento delle artriti.
Schisandra (Schisandra chinensis Baill.) frutto
Maggiormente nota per favorire la secrezione dei liquidi nel corpo, per la riduzione della formazione di muco in generale, è particolarmente utilizzata nei casi di tosse, asma e diarrea. L’erba può aiutare a migliorare le prestazioni fisiche e mentali. Alcuni studi hanno dimostrato che la Schisandra chinensis promuove la fornitura di ossigeno per le cellule, potenzia il sistema immunitario e protegge dallo stress. In Cina è largamente diffuso il suo utilizzo nel trattamento delle problematiche di natura articolare, nei reumatismi e in caso di traumi.
Giuggiolo (Ziziphus jujuba Miller) semi
La Zizyphus jujuba è una pianta appartenente alla famiglia delle Rhamnaceae, originaria della Cina meridionale e dell’Asia centrale, ma ormai ha raggiunto uno stato di naturalizzazione nel bacino del Mediterraneo, dove cresce sia coltivata che spontaneamente. Il Giuggiolo è un arbusto di modesta altezza, può raggiungere i 7-8 m di altezza. Il frutto è una drupa rossa utilizzata anche a scopo alimentare. Le restanti parti della pianta, previo specifico trattamento, vengono utilizzate a scopo terapeutico. I componenti attivi presenti nella pianta sono diversi, abbiamo infatti alcuni alcaloidi, flavoni glicosidici come la jujuboside A e B e triterpeni quali acido ziziberanalico, acido oleanolico, acido ursolonico. Nei semi sono state isolate altre molecole, come l’acido betulico e l’acido oleanolico. Esperimenti farmacologici hanno evidenziato importanti effetti miorilassanti e ipnoinducenti del Giuggiolo. Tale pianta, ad effetto ansiolitico e sedativo- ipnotico, è tra quelle più comunemente prescritte nella Medicina Tradizionale Cinese; a tale scopo la parte della pianta utilizzata è costituita dai semi. I semi di Ziziphus jujuba sono tradizionalmente prescritti come tonici e sedativi di derivazione naturale, vengono impiegati per il trattamento dell’insonnia e sintomatologie ad essa correlate, come ansia, palpitazioni e risvegli notturni frequenti.
Peonia (Paeonia officinalis L.) fiori
Grazie alle sue proprietà terapeutiche, fin dall’antichità la Peonia è stata impiegata come antidolorifico, ma soprattutto come principale rimedio per la cura dell’epilessia: se ne mordeva infatti la radice per bloccare una crisi. I principi attivi della pianta sono: la peonina, molecola alcaloidea che agisce a livello della muscolatura liscia; il penolo, blando antiaggregante piastrinico e modulatore dell’umore; il penoside e il penolide, coadiuvanti nell’inibizione dell’aggregazione piastrinica e nella prevenzione di fenomeni trombotici. La Peonia trova un ampio utilizzo in Fitoterapia per le sue proprietà antispasmodiche, sedative del sistema nervoso, calmanti nelle forme di ansia e insonnia, nelle forme nevralgiche, nell’emicrania e nella tosse spasmodica dei bambini. Anche in cosmetica la Peonia rivela la sua preziosità, dalla pianta, infatti, si ricavano fitoestratti di grande efficacia antiossidante, idratante e lenitiva.
Rodiola (Rhodiola rosea L.) radice
Pianta erbacea che predilige aree montagnose e fredde. Molto usata nella tradizione popolare russa ma oggi oggetto di numerosi studi che ne hanno confermato le sue preziose qualità. Molteplici sono i suoi principi attivi e tra essi ricordiamo alcuni acidi organici (ossalico, citrico, succinico, malico, gallico) oli essenziali, monoterpeni, ?-sitosterolo, tannini, micro e macroelementi tra cui il manganese. E’ stata isolata la presenza di ben ventotto particolari composti fenolici: flavonoidi, glicosidi, tirosolo, ecc. Possiede attività adattogene apportando benefici all’organismo senza provocare alcun danno; si è dimostrata efficace per la cura della depressione attraverso un meccanismo serotoninergico; facilita l’attività intellettuale in condizioni di stress per cui migliora l’apprendimento e la memoria; migliora le performance sportive. La Rodiola stimola l’attività della lipasi, enzima che agisce idrolizzando il legame estereo presente nella molecola dei trigliceridi liberando gli acidi grassi che possono essere così metabolizzati. E’ stato dimostrato che la Rodiola può aiutare a perdere peso; grazie alla sua azione sul tono dell’umore può contrastare la fame nervosa; favorisce lo sviluppo della massa magra a discapito di quella grassa.