Physic Level 9
Indicazioni: Preparato utile subito dopo attività sportiva per favorire la rigenerazione dei muscoli, tendini, articolazioni, sovraffaticati. Indicato in caso di crampi muscolari, muscoli stanchi, doloranti e tesi, articolazioni rigide e turgide. Regola la funzione circolatoria del sangue e dei liquidi corporei.
Ingredienti: Prunus amygdalus dulcis oil, Angelica archangelica extract, Boswellia carterii extract, Lavandula angustifolia oil, Mentha piperita oil, Pimenta officinalis fruit oil, Zingiber officinale root oil, Linalool, Limonene, Citral, Geraniol, Citronellol, Farnesol.
Uso esterno:Un’applicazione al termine dell’attività sportiva e dopo qualche ora.
Associazioni: Condralgin, Osteocart, Bineuralgin, Neurotrofin, Mialgin, Algiplus gtt, Algiplus cpr, Algiplus crema, Biopor, Rachialgin, Periartralgin, Coxalgin, Gonalgin.
Avvertenze: Tenere fuori dalla portata dei bambini. Evitare il contatto con gli occhi; nel caso di applicazione accidentale si consiglia di lavare abbondantemente con acqua. Conservare in luogo fresco e asciutto. Non disperdere il contenuto nell’ambiente.
Formato
Flacone spray 200 ml.
Angelica cinese (Angelica sinensis Diels.) radici
Erba appartenente alla famiglia delle Apiaceae, molto diffusa anche in Europa. La sinensis, detta anche Danggui, è molto conosciuta e usata nella medicina tradizionale cinese. Il fitocomplesso della pianta è costituito da cumarine, fitosteroli (?-sitostesrolo), polisaccaridi, ferulati e flavonoidi. E’ stato dimostrato inoltre, che un suo principio attivo, denominato angelicina, possiede attività rilassante su diversi tipi di muscolatura liscia ed ha mostrato azione pari a quella della papaverina. Ha effetti analgesici, antinfiammatori, antispasmodici e sedativi. Ha altresì attività antiossidante.
Incenso francese (Boswellia carteri Birdw.) resina
Arbusto o piccolo albero appartenente alla stessa famiglia degli alberi che producono mirra, è l’essudato della corteccia che si raccoglie mediante delle incisioni su quest’ultima; il liquido che ne fuoriesce si solidifica sui rami o cade sul terreno in gocce o in masse. E’ originaria della regione del Mar Rosso ma cresce anche nell’Africa Nord-Orientale. I suoi principi attivi sono caratterizzati da: 60-70% di resina composta di acido 3-acetil-b-boswellico e acido a-boswellico; olio volatile; bassorino; sostanze amare; composti ossigenati. E’ usata da millenni nella tradizione indiana, dove è chiamata Salai guggal, con vasta gamma d’impieghi. Le sperimentazioni di laboratorio e i numerosi studi condotti nell’arco degli ultimi venti anni ne hanno convalidato l’uso come efficace antinfiammatorio; ultimamente viene studiata la sua azione nel campo delle epatopatie, nella colite ulcerosa e per alcune forme tumorali. La Boswellia svolge azione antinfiammatoria inibendo la sintesi delle lipossigenasi (sostanze proinfiammatorie), diminuisce l’infiltrazione dei leucociti e la permeabilità capillare. Possiede proprietà analgesiche e rallenta l’erosione delle superfici articolari nelle artropatie. Un gruppo di reumatologi tedeschi e indiani ha condotto uno studio importante, su una casistica molto ampia, sull’effetto terapeutico di un estratto di Boswellia: è risultato efficace e di buona tollerabilità.
Zenzero (Zingiber officinalis Roscoe) O.E.
Pianta perenne caratterizzata da spessi rizomi tuberizzati è originaria del Sud Africa e molto coltivata ai tropici. La droga è costituita dal rizoma pungente o radice, sia fresca che essiccata. I suoi principali costituenti sono: olio essenziale comprendente zingiberene, bisabolene, zingiberolo, curcumene, camfene, citrale, cineolo, borneolo; gingerolo, zingerone, resine, amido, acidi organici e sali minerali. Le attività farmacologiche dimostrate sono: antinfiammatoria, antistaminica, procinetica. Le azioni antinfiammatoria e analgesica vengono svolte a livello sistemico inibendo le ciclossigenasi e le lipossigenasi. Al pari della Withania non ha effetto gastrolesivo bensì di protezione sulla mucosa gastrica. E’ molto usata in caso di artrosi, artrite, emicrania, fibromiositi.
Lavanda vera (Lavandula angustifolia Mill.) O.E.
La Lavanda cresce nei luoghi aridi e sassosi delle zone montane del Mediterraneo; viene coltivata ovunque e soprattutto in Francia. Appartiene alla famiglia delle Lamiaceae ed è caratterizzata da una base legnosa scura senza foglie da cui si dipartono vari fusti erbacei di circa 70 cm; le sue foglie sono opposte, ristrette all’apice; i fiori sono, di solito, posti al termine del fusto e riuniti a formare una spiga. La parte della pianta che viene impiegata e determinata dai fiori. I suoi principali costituenti sono rappresentati da: 1-3% di oli essenziali (linalolo, acetato di linalile, limonene, cineolo, canfora), tannini, acido ursolico, flavonoidi, sostanze amare. Le principali attività svolte dalla Lavanda sono quella antispasmodica, antidispeptica, carminativa, coleretica, colagoga, antiemicranica. Trova impiego nel trattamento di coliche addominali, flatulenza, nelle distonie neurovegetative, nonchè nelle cefalee, emicranie, inappetenza, eretismo cardiaco, insonnia e affezioni a carico dell’apparato respiratorio.
Pimento (Pimenta dioica (L.) Merr.) O.E.
Pianta appartenente alla famiglia delle Myrtaceae originaria della Jamaica. Il Pimento è ricco di eugenolo, un olio dalle proprietà digestive, carminative, analgesiche e antisettiche, per questo viene classificato come un ottimo rimedio per le coliche e i gonfiori addominali; risulta essere molto valido anche per lenire i dolori localizzati. Le bacche di Pimento, come già accennato, sono ricchissime di un caratteristico olio aromatico, che si ottiene per distillazione dei frutti seccati ancora acerbi, presenta un colore giallo pallido e un profumo dolce, caldo e speziato. E’ dotato di spiccate proprietà antisettiche e antiossidanti. L’olio essenziale, dalle notevoli proprietà benefiche, è ricco in eugenolo (96%), cariofillene, metileugenolo, cineolo, fellandrene e grazie alla presenza delle suddette sostanze è in grado di stimolare l’irrorazione sanguigna e di rilassare in caso di spossatezza sia fisica che emotiva. Per uso esterno, viene utilizzato nel trattamento delle infezioni polmonari e dei dolori muscolari.
Menta (Mentha piperita L.) O.E.
Pianta appartenente alla famiglia delle Labiateae, ampiamente diffusa e coltivata per le sue considerevoli qualità di profumo e di aroma. L’olio essenziale si ricava dalla pianta intera, raccolta nel periodo della fioritura, con il metodo della distillazione in corrente di vapore, il prodotto di tale distillazione è un liquido di colore che va dal giallo al verde chiaro con un caratteristico e intenso profumo. I suoi composti chimici principali sono: mentolo e mentone. Presenta spiccate proprietà antisettiche, astringenti, antidolorifiche, carminative, vermifughe e vasocostrittrici. L’olio essenziale di Menta risulta pertanto efficace per calmare i crampi intestinali, per le infiammazioni del cavo orale, per stimolare la digestione, per le nevralgie, per stimolare la circolazione, per le malattie della pelle e per le malattie dell’apparato digerente. E’ inoltre un ottimo stimolante e tonico del sistema nervoso. Risulta molto efficace in caso di affaticamento eccessivo.