Physic Level 2
Indicazioni: Riduce l’edema e il dolore, sblocca la stasi sanguigna e stimola la guarigione dei tessuti danneggiati. Indicato in caso di dolore durante i movimenti e sotto sforzo, ematoma maturo, edema residuo.
Ingredienti: Aqua, Polysorbate 20, Boswellia carterii extract, Commiphora myrrha extract, Magnolia acuminata bark extract, Symphytum officinale root extract, Angelica archangeli-ca extract, Foeniculum vulgare extract, Benzyl alcohol, Potassium sorbate, Sodium dehydroacetate, Citric acid.
Uso esterno: Più applicazioni al giorno, secondo necessità; accompagnato o meno da bendaggio, elastocompressione, immobilizzazione.
Associazioni: Condralgin, Osteocart, Bineuralgin, Neurotrofin, Mialgin, Algiplus gtt, Algiplus cpr, Algiplus crema, Biopor, Rachialgin, Periartralgin, Coxalgin, Gonalgin.
Avvertenze: Tenere fuori dalla portata dei bambini. Evitare il contatto con gli occhi; nel caso di applicazione accidentale si consiglia di lavare abbondantemente con acqua. Conservare in luogo fresco e asciutto. Non disperdere il contenuto nell’ambiente.
Formato
Flacone spray 200 ml.
Angelica cinese (Angelica sinensis Diels.) radice
Erba appartenente alla famiglia delle Apiaceae, molto diffusa anche in Europa. La sinensis, detta anche Danggui, è molto conosciuta e usata nella medicina tradizionale cinese. Il fitocomplesso della pianta è costituito da cumarine, fitosteroli (?-sitostesrolo), polisaccaridi, ferulati e flavonoidi. E’ stato dimostrato inoltre, che un suo principio attivo, denominato angelicina, possiede attività rilassante su diversi tipi di muscolatura liscia ed ha mostrato azione pari a quella della papaverina. Ha effetti analgesici, antinfiammatori, antispasmodici e sedativi. Ha altresì attività antiossidante.
Incenso francese (Boswellia carteri Birdw.) resina
Arbusto o piccolo albero appartenente alla stessa famiglia degli alberi che producono mirra, è l’essudato della corteccia che si raccoglie mediante delle incisioni su quest’ultima; il liquido che ne fuoriesce si solidifica sui rami o cade sul terreno in gocce o in masse. E’ originaria della regione del Mar Rosso ma cresce anche nell’Africa Nord-Orientale. I suoi principi attivi sono caratterizzati da: 60-70% di resina composta di acido 3-acetil-b-boswellico e acido a-boswellico; olio volatile; bassorino; sostanze amare; composti ossigenati. E’ usata da millenni nella tradizione indiana, dove è chiamata Salai guggal, con vasta gamma d’impieghi. Le sperimentazioni di laboratorio e i numerosi studi condotti nell’arco degli ultimi venti anni ne hanno convalidato l’uso come efficace antinfiammatorio; ultimamente viene studiata la sua azione nel campo delle epatopatie, nella colite ulcerosa e per alcune forme tumorali. La Boswellia svolge azione antinfiammatoria inibendo la sintesi delle lipossigenasi (sostanze proinfiammatorie), diminuisce l’infiltrazione dei leucociti e la permeabilità capillare. Possiede proprietà analgesiche e rallenta l’erosione delle superfici articolari nelle artropatie. Un gruppo di reumatologi tedeschi e indiani ha condotto uno studio importante, su una casistica molto ampia, sull’effetto terapeutico di un estratto di Boswellia: è risultato efficace e di buona tollerabilità.
Consolida (Symphytum officinale L.) radici
Pianta erbacea perenne, a fiori penduli, della famiglia delle Boraginaceae. Le sostanze farmacologicamente attive in essa presenti sono: mucillagine, resina, tannino, acido clorogenico, gomma, colina, amido e asparagina. E’ presente anche la consolidina (si tratta di un glucoalcaloide). La pianta trova ancora oggi un diffuso utilizzo nella medicina popolare per le sue proprietà vulnerarie (guarisce le ferite), è stato provato inoltre che stimoli la formazione del callo osseo in caso di fratture. Quando la pianta è secca si grattugiano le sue parti più consistenti sulle ferite, piaghe o bruciature conferendo un immediato sollievo; il processo di guarigione può essere spiegato alla luce della presenza di una particolare sostanza chiamata allantoina, molecola usata in sintesi anche dall’industria farmaceutica per gli stessi scopi. Preparati a base di Consolida esercitano inoltre una spiccata attività decongestionante (diminuisce l’apporto sanguigno in una data parte del corpo), astringente (limita la secrezione dei liquidi), emolliente (risolve uno stato infiammatorio) e analgesica (attenua il dolore). Esternamente sembra che sia molto utile per varie affezioni della pelle come ustioni, infiammazioni, piaghe e ulcere.
Mirra (Commiphora myrrha (Nees) Engl.) resina
La Mirra è una resina ricavata dall’albero Commiphora, veniva usata nelle cerimonie religiose; gli Egizi la impiegavano nella procedura dell’imbalsamazione, mentre per i popoli ebraici rappresenta un olio che favorisce l’espiazione dei peccati. Spiccate sono le sue proprietà farmacologiche: antinfiammatoria, analgesica e disinfettante. L’uso della Mirra è molto diffuso nella medicina orientale, preparati a base di Mirra vengono infatti prescritti in caso di tosse, asma, bronchite, artrite, reumatismi, ulcere, traumi, anemia, piorrea. E’ noto infatti, che promuove la crescita di nuovi tessuti, cicatrizza piaghe e ferite, placa il dolore. Usata fin dall’antichità per prevenire l’invecchiamento e ringiovanire il corpo e la mente, vanta un utilizzo specifico in caso di malattie della pelle. Ma, oggi, la Mirra può essere usata come anti-colesterolo. Questo è il risultato di una ricerca della King Abdul-Aziz University (Arabia Saudita), diretta dalla dottoressa Nadia Saleh e pubblicata dal “International Journal of Food Safety, Nutrition and Public Health”. Il team della dottoressa Saleh ha lavorato con alcune cavie di laboratorio, cui è stato somministrato un composto, formato da Mirra e altri vegetali. Le analisi successive hanno mostrato come, nell’organismo dei roditori, vi fosse una diminuzione del colesterolo cattivo (LDL) e un aumento del colesterolo buono (HDL).
Finocchio selvatico (Foeniculum vulgare Miller) fructus
Cresce nei luoghi incolti e nelle zone aride dell’Europa centrale e meridionale, Africa settentrionale, Asia occidentale ma ampiamente coltivato in tutto il mondo. La droga è rappresentata dai frutti. I suoi principali costituenti sono: olio essenziale, flavonoidi (quercetina, rutina, isoquercitina, apiina), curarine, olio fisso, ?-amirina, mannitolo, vanillina, proteine, vitamine. Molto usato in fitoterapia, è conosciuto per la sua azione antispatica che non riduce la normale peristalsi intestinale, tanto da ridurre il transito e la formazione di gas. Il principio attivo è rappresentato dal suo olio essenziale. La sua azione procinetica e antispastica trova applicazione soprattuttonegli stati spastici, nella flatulenza, stipsi, dispepsie, ernia iatale.
Magnolia officinalis (Magnolia officinalis Rehder) corteccia
La Magnolia è un bellissimo albero deciduo che può raggiungere i 20 m di altezza, appartenente alla famiglia delle Magnoliacee. La corteccia di Magnolia è largamente utilizzata in Medicina Tradizionale Cinese per il trattamento del dolore, diarrea, tosse e problemi urinari. La corteccia è ricca di composti fenolici, magnololo e onochiolo, responsabili non solo dell’inconfondibile fragranza della pianta, ma anche di numerose proprietà farmacologiche, fra le quali quelle di antinfiammatorio, antimicrobico, antiossidante e antiaggregante piastrinico. Il contenuto di magnololo presente nella corteccia di Magnolia è solitamente del 2-10%, mentre l’onochiolo è presente in quantità minore (1-5%). Sono stati identificati anche circa 1% di eudesmolo (triterpene antiossidante) e l’alcaloide magnofluorina. Altra importante attività del magnololo e dell’onochiolo è la riduzione degli stati associati allo stress psico-fisico e come ansiolitico. Gli effetti benefici sullo stress possono essere spiegati alla luce del controllo del tasso di cortisolo presente all’interno dell’organismo; è stato dimostrato che il cortisolo è l’ormone implicato nelle patologie da stress. Preparati a base di corteccia di Magnolia esercitano i loro benefici effetti anche sul sistema cardiovascolare in quanto, le proprietà antiossidanti di onochiolo e magnololo, mille volte più elevate rispetto a quelle della vitamina E, assicurano un effetto benefico per la salute del cuore.