PERIARTRALGIN
Indicazioni: Dalle proprietà analgesica, antinfiammatoria, antalgica, sedativa, trofica dell’articolazione scapolo-omerale trova efficacia nei processi infiammatori a carico dell’articolazione scapolo-omerale con e senza calcificazioni.
Ingredienti
Incenso (boswellia carterii birdw.) resina; salice bianco (salix alba l.) corteccia; vite del canada (ampelopsis quinquefolia l.) giovani getti; escolzia (eschscholtzia californica) chamisso pianta intera; iperico (hypericumperforatum l.) sommità fiorite; ortica (urtica dioica l.) pianta intera; erigeron (erigeron canadensis l.) pianta intera; pino (pinus sp.) gemme; ribes nero (ribes nigrum l.) gemme; mirtillo rosso (vaccinium vitis idaea l.) giovani getti; vite (vitis vinifera l.) gemme.
Modalità d'uso
Adulti: 20 gocce tre volte al giorno. Anziani: 15 gocce tre volte al giorno.
Associazioni: Algiplus gtt, Algiplus cpr, Algiplus crema, Enalgin, Enalgin flash, Bineuralgin, Mialgin, Condralgin, Osteocart, Linea Physic Level, Basemix.
Avvertenze
Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni. Non superare la dose giornaliera consigliata. Il prodotto và utilizzato nell'ambito di una dieta variata ed equilibrata ed uno stile di vita sano. Se si stanno assumendo farmaci, prima di utilizzare consultare il medico perché l'estratto di Iperico può interferire sul loro metabolismo inibendo anche l'attività. L'estratto si Iperico è controindicato in età pediatrica e nell'adolescenza.
Caratteristiche nutrizionali
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per 100 ml
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per 3 ml
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| Incenso francese estr.idroalcolico |
20 ml
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0,6 ml
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| Salice bianco estr.idroalcolico |
15 ml
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0,45 ml
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| Vite del Canada estr.idrogliceroalc. |
10 ml
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0,3 ml
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| Escolzia estr.idroalcolico |
10 ml
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0,3 ml
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| Iperico estr.idroalcolico |
10 ml
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0,3 ml
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| Ortica estr.idroalcolico |
10 ml
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0,3 ml
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| Erigeron estr.idroalcolico |
5 ml
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0,15 ml
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| Pino estr.idrogliceroalc. |
5 ml
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0,15 ml
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| Ribes nero estr.idrogliceroalc. |
5 ml
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0,15 ml
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| Mirtillo rosso estr.idrogliceroalc. |
5 ml
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0,15 ml
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| Vite estr.idrogliceroalc. |
5 ml
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0,15 ml
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Formato
Flacone gocce da 50 ml.
Incenso francese (Boswellia carteri Birdw.) gummi-resina
Arbusto o piccolo albero appartenente alla stessa famiglia degli alberi che producono mirra, è l’essudato della corteccia che si raccoglie mediante delle incisioni su quest’ultima; il liquido che ne fuoriesce si solidifica sui rami o cade sul terreno in gocce o in masse. È originaria della regione del Mar Rosso ma cresce anche nell’Africa nord-orientale. I suoi principi attivi sono caratterizzati da: 60-70% di resina composta di acido 3-acetil-b-boswellico e acido a-boswellico; olio volatile; bassorino; sostanze amare; composti ossigenati. È da millenni usata nella tradizione indiana, dove è chiamata salai guggal, con vasta gamma d’impieghi. La sperimentazione di laboratorio ed i numerosi studi condotti nell’arco degli ultimi venti anni ne hanno convalidato l’uso come efficace antinfiammatorio; ultimamente viene studiata la sua azione nel campo delle epatopatie, nella colite ulcerosa e per alcune forme tumorali. La Boswellia svolge azione antinfiammatoria inibendo la sintesi delle lipossigenasi (sostanze proinfiammatorie), diminuisce l’infiltrazione dei leucociti e la permeabilità capillare. Possiede proprietà analgesiche e rallenta l’erosione delle superfici articolari nelle artropatie. Un gruppo di reumatologi tedeschi ed indiani ha condotto uno studio importante, su una casistica molto ampia, sull’effetto terapeutico di un estratto di Boswellia: è risultato efficace e di buona tollerabilità.
Salice bianco (Salix alba L.) corteccia
Il suo impiego maggiore si ha nelle forme reumatiche croniche, nelle artralgie, nelle turbe spasmodiche, attraverso le proprietà antipiretiche, antireumatiche, analgesiche ed antispasmodiche che svolge. La presenza di tannini, inoltre, può avere una notevole efficacia a livello gastrointestinale, migliorando i processi digestivi.
Escolzia (Eschscholzia californica Cham.) pianta intera fiorita
Dal punto di vista terapeutico trova impiego, oltre che per disturbi del sistema nervoso, nelle distonie neurovegetative e nelle turbe del sonno attraverso le attività sedative ed ipnoinducenti svolte, anche per uso topico nelle sindromi dolorose, come artralgie, mialgie, sciatalgie, nevriti e crampi, grazie al miglioramento del microcircolo ed all’azione spasmolitica dei flavonoidi. Esplica azione tonica generale, grazie ai suoi polisaccaridi.
Iperico (Hypericum perforatum L.) sommità fiorite
Denominata anche erba di San Giovanni, è perenne, alta dai 30 ai 90 cm; caratterizzata da un fusto liscio, eretto e ramificato: originaria dell’Europa e naturalizzata nelle pianure dell’Asia, Africa, America settentrionale ed Australia. La parte utilizzata è costituita dalle sommità fiorite fresche od essiccate o dalla pianta. I suoi componenti principali sono: flavonoidi tra cui iperina, rutina, quercetina; pigmenti rossi tra cui ipericina, pseudoipericina; olio essenziale; principio antibiotico (iperforina); tannini catechici. È una delle piante più note per le sue proprietà antidepressiva, ansiolitica, antispasmodica, sedativa. Trova infatti indicazione terapeutica per l’attività antinfiammatoria, cicatrizzante, antisettica e sedativa-antidepressiva che presenta. L’Iperico, in generale, può essere utilizzato nella maggior parte degli stati infiammatori sia a livello interno che esterno.
Ortica (Urtica dioica L.) foglie, sommità e radici
Cresce nei luoghi incolti dell’Europa, Africa settentrionale, Stati Uniti ed Asia. La droga è costituita dalle parti aeree e dalle radici. I principi attivi sono: flavonoidi, carotenoidi, amine, olio essenziale in tracce, vitamine, colina, betaina, triterpeni, steroli, scopoletina, proteine, tannini, mucillagini, acido acetico, sali minerali. L’Ortica possiede, in genere, un’azione diuretica, depurativa, antinfiammatoria ed antiedemigena. Ottimo diuretico, depurativo ed urolitico, viene impiegato nella prevenzione dei disturbi delle vie urinarie. Grazie alla elevata presenza di clorofilla, ricca di minerali è considerato un remineralizzante d’elezione, svolgendo anche un’azione emopoietica. L’Ortica viene anche impiegata, attraverso uso esterno, nelle forme reumatiche, gotta, nevralgia, dolori artrosici, lombalgie, sciatalgie.
Vite del Canada (Ampelopsis tricuspidata Siebold et Zucc.) surculi
La pianta è dotata di attività antinfiammatoria ed antiflogistica a livello articolare, periarticolare e sinoviale, svolgendo un’efficace azione nel trattamento di stati deformanti, di sclerosi dei legamenti e di stati infiammatori osteoporotici.
Erigeron (Erigeron canadensis L.) parti aeree
Cresce nei campi incolti dell’Europa e degli Stati Uniti. La droga è rappresentata dalla pianta intera. I suoi principi attivi sono i seguenti: tannini gallici, acido obenzibenzoico, olio essenziale, steroidi, flavonoidi. La pianta agisce come analgesico, antinfiammatorio nella cura di disturbi reumatici, dell’iperuricemia, della gotta e in modo particolare delle forme di periartrite scapolo-omerale favorendo il recupero delle funzioni muscolari e tendinee ed alleviando lo stato doloroso.
Pino mugo (Pinus montana Mill.) gemme
Oltre alle ben note azioni balsamiche ed antinfiammatorie sull’albero respiratorio, esplica azione antinevralgica ed antiartrosica, mediante i suoi composti terpenici.
Ribes nero (Ribes nigrum L.) gemme
Coltivato per i suoi frutti, cresce spontaneamente nelle aree montane dell’Europa, in Asia centrale e settentrionale. I principi attivi sono costituiti da flavonoidi, antociani, vitamina C, ed altri costituenti. La pianta svolge particolare importanza dal punto di vista medico per le sue ottime proprietà diuretiche ed antinfiammatorie, per questo motivo viene impiegata nel trattamento di forme reumatiche croniche, gotta e depositi urinari. Ha un’azione cortisone simile. É stato dimostrato, infatti, che con l’utilizzo delle foglie del Ribes nero, si manifesta una spiccata diminuzione dei macrofagi, cellule responsabili degli stati infiammatori nelle manifestazioni articolari dolorose.
Mirtillo rosso (Vaccinium vitis-idaea L.) giovani getti
Il Mirtillo rosso è originario delle zone montane dell’Europa centrale e meridionale, dell’Asia ed America settentrionale. I suoi principi attivi sono: glucosidi fenolici (arbutina), flavonoidi, tannino catechico, antocianosidi, tannini, zuccheri, acidi organici, sali minerali. Una delle attività svolte dai giovani getti del Mirtillo rosso è senza dubbio quella di regolarizzare la motilità del colon, infatti, esplica un’azione stimolante e tonica sulla mucosa intestinale favorendo e migliorando l’assorbimento del Calcio, per questo è particolarmente importante per la prevenzione dell’osteoporosi. Agisce inoltre nei casi in cui è presente la ialinizzazione dei tessuti a livello vascolare e sul tessuto connettivo ostacolandone l’invecchiamento prematuro. Esplica, inoltre, un’azione stimolante sullo sviluppo delle cellule del midollo osseo. Queste cellule, denominate istiociti, costituiscono la base di una corretta lubrificazione delle giunture articolari.
Vite (Vitis vinifera L.) gemme
La Vite è una pianta conosciuta sin dall’antichità e largamente coltivata in tutto il mondo. La droga è costituita dalle foglie, frutti, gemme, semi, linfa. I principi attivi della pianta sono i seguenti: 4-5% di flavonoidi (quercitrina, isoquercitrina, rutina, quercetina, luteolina), tannini antocianici e leucoantocianici, acidi organici (tartrico, malico, succinico, protocatechico), 5-7% di sali minerali, 2% di bitartrato di Potassio e di Calcio. Mentre le foglie, le cui funzioni possono essere paragonate a quelle del Ribes nero e del Mirtillo, hanno indicazione terapeutica verso problematiche riguardanti la circolazione capillare e venosa, emorroidi, flebite, le gemme della vite vengono utilizzate, soprattutto, nella cura di processi infiammatori recidivanti e cronici, in particolare riferiti a reumatismi articolari ed a tutte le forme artrosiche.