NITROS
Integratore alimentare a base di sostanze naturali associate e combinate in giusta proporzione utile per la fisiologica funzionalità dell'apparato circolatorio.
Indicazioni ministeriali per gli aspetti fisiologici: Pino marittimo esercita un’azione antiossidante. Vitamina C contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo, al normale metabolismo energetico, alla normale formazione del collagene, per la funzione dei vasi sanguigni, delle cartilagini e delle ossa e, infine, supporta il normale funzionamento del sistema nervoso e del sistema immunitario. Vitamina E contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo
Ingredienti
L-arginina HCL; inositolo nicotinato; pino marittimo (pinus pineaster) estratto secco titolatoal 98% in OPC-Picnogenoli; vitamina C; vitamina E.
Modalità d'uso
Una bustina al giorno o secondo parere medico. Sciogliere in un bicchiere d'acqua il contenuto di una bustina.
Avvertenze
Non superare la dose giornaliera raccomandata.
Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni d'età. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata.
Per donne in gravidanza o allattamento e bambini si ricorda di sentire il parere del medico.
Associazioni: Omocystin, Monalip, Monalip plus, Monalip combi, Glicasin, ARL, Contravert, Cereplus, Cerevex.
Conservazione
Non consumare decorso il termine ultimo di conservazione. La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezione integra e correttamente conservato. Conservare in luogo fresco e asciutto.
Caratteristiche nutrizionali
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per 100 g
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per bustina
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%RDA
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| L-arginina HCL |
38,46 g
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2500 mg
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| Inositolo nicotinato |
1,54 mg
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100 mg
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/
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| Pino marittimo e.s. 95% OPC-Picnogenoli |
1,54 g
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100 mg
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/
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| Vitamina C |
920 mg
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60 mg
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100%
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| Vitamina E |
76,92 mg
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5 mg
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50%
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Formato
20 bustine da 6,5 g.
Arginina
Diverse azioni dell’arginina possono essere spiegate con il suo ruolo di precursore dell’ossido nitrico, prodotto a partire dalla L-arginina attraverso l’enzima NO-sintetasi o sintasi (NOS), ed i suoi effetti sono mediati principalmente dal 3-5 guanilato ciclico o GMP ciclico. L’NO attiva l’enzima guanilato ciclasi che a sua volta catalizza la sintesi di GMP ciclico dalla guanosina trifosfato o GTP. Il GMP ciclico è poi convertito ad acido guanilico dell’enzima GMP ciclo-fosfodiesterasi. Poiché la ridotta biodisponibilità dell’NO è ritenuta responsabile dell’insorgenza e/o dell’aggravamento di numerose quanto diffuse patologie, quali l’ipertensione arteriosa e l’aterosclerosi, l’elevata aggregazione piastrinica e vasculopatie, numerosi studi hanno valutato la possibilità di aumentare la sintesi endogena del mediatore centrato sull’azoto attraverso l’integrazione alimentare.
Inositolo nicotinato
L’inositolo nicotinato è una forma di rilascio dell’acido nicotinico utilizzato per il trattamento delle iperlipidemie, delle problematiche vascolari periferiche, compresa la malattia di Raynaud, la claudicatio intermittens, la malattia di Buerger. La possibile attività ipolipemizzante dell’inositolo nicotinato è legata alla sua conversione metabolica ad acido nicotinico. L’inositolo nicotinato ha mostrato una qualche attività in alcuni soggetti affetti da malattia di Raynaud e da claudicatio intermittens.
Picnogenolo
Il termine picnogenolo si riferisce ad una miscela di procianidine estratte dal pino marittimo. Studi in vitro hanno dimostrato che il picnogenolo può proteggere le cellule dalla perossidazione lipidica e dal danno indotto da varie tossine ossidative. In modelli animali in vivo il picnogenolo ha mostrato che è in grado di diminuire il danno da riperfusione ischemica. Dati preliminari suggeriscono che il picnogenolo esercita un’attività vasodilatatoria, inibisce l’enzima di conversione dell’angiotensina ed aumenta la microcircolazione promuovendo l’aumento della resistenza capillare. Può inibire l’aggregazione piastrinica e l’ossidazione del colesterolo LDL. Studi clinici hanno dimostrato che il picnogenolo riduce in maniera statisticamente significativa i livelli di colesterolo totale e LDL, mentre aumenta i livelli di HDL Inoltre è stata dimostrata la capacità del picnogenolo di stimolare la sintesi endoteliale di ossido nitrico e simultaneamente svolgere un’azione vasodilatatrice. In uno studio condotto in doppio ceco è stato dimostrato che il picnogenolo riduce in maniera significativa i volori della pressione sistolica in pazienti ipertesi. Nei disordini vascolari, comprese le varicosità venose e l’insufficienza venosa cronica, il trattamento con picnogenolo è risultato efficace. Il picnogenolo è un potente antiossidante che lavora in combinazione con la vitamina C e la vitamina E prevenendo i danni causati al sistema cardiovascolare dai radicali liberi. Assieme alla vitamina C il picnogenolo possiede un particolare valore nello stabilizzare le pareti dei vasi sanguigni, inclusi i capillari. Si è dimostrato che il picnogenolo si lega alla elastina, la più importante molecola di elasticità, e la protegge dalla degradazione enzimatica.
Vitamina C
La vitamina C è il principale antiossidante del’organismo. Quantità ottimali di vitamina C proteggono efficacemente il sistema cardiovascolare contro l’ossidazione biologica. La vitamina C è anche un co-fattore per una serie di enzimi importanti per un più efficiente metabolismo del colesterolo, dei trigliceridi e di altri fattori di rischio. L’attività antiossidante della vitamina C è marcata e sembra giocare un ruolo determinante nell’efficacia cardioprotettiva della vitamina.
Vitamina E
La vitamina E è il principale antiossidante liposolubile. Protegge le membrane delle cellule del sistema cardiovascolare dai radicali liberi. Assunta in quantità ottimali, la vitamina E può prevenire l’ossidazione delle lipoproteine a bassa densità (LDL). Un effetto riscontrato della vitamina E è quello di limitare il potere di aggregazione delle piastrine.