Descrizione Integratore alimentare a base di estratti vegetali associati e combinati in giusta proporzione per favorire la normale circolazione del sangue; coadiuva il metabolismo dei lipidi e dell'equilibrio del peso corporeo; agisce favorevolmente sulla funzione digestiva e migliora la fluidità delle secrezioni bronchiali.
Ingredienti Moringa (Moringa oleifera Lam.) foglie e semi. Magnesio stearato vegetale, biossido di silicio, balcio fosfato bibasico, talco, lecitina di girasole, maltodestrina, polivinilpirrolidone.
Caratteristiche nutrizionali
| Componenti |
Per 1 compressa |
| Moringa foglie e semi |
400 mg |
Modalità d'uso 1 capsula al dì, da deglutire in abbondante acqua.
Avvertenze Non superare la dose giornaliera raccomandata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni di età. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata.
Conservazione Conservare in luogo fresco ed asciutto, lontano da fonti di calore. La data di scadenza si riferisce al prodotto integro, correttamente conservato.
Moringa (Moringa oleifera Lam.) foglie e semi
La Moringa oleifera è un arbusto dai rami penduli con tronco spugnoso, eretto o ramificato. I semi bruni tondeggianti sono commestibili. Da questi si estrae un olio (che rappresenta il 30-50% della massa totale). Esso contiene dal 65 al 76% di acido oleico, è dolce, saporito e non irrancidisce. Dopo la spremitura, la pasta residua presenta il 60% di proteine ad alto valore biologico. Anche le foglie di questa pianta sono commestibili. Da esse si estrae un succo ricco di fitocomplessi molto interessanti. La Moringa contiene: zuccheri semplici (Ramnosio, Arabinosio, Galattosio, Mannosio, Xylosio); proteine; glucosinolati; isotiocianati; carbammati; alcaloidi (Moringina e Moringinina); vitamina E, C, B (B1, B2, B7); olio (che oltre all’Ac. Oleico contiene anche Ac. Palmitico, Ac. Stearico, Ac. Behenico); Calcio, Ferro, Potassio e Fosforo; Citochine; b-Sitosteroli; Polifenoli e Flavonoidi. In Africa è conosciuto ed apprezzato il potere terapeutico dei semi di Moringa nella cura del diabete. L’uso tradizionale della Moringa oleifera per il controllo della glicemia ha portato molti ricercatori a studiare questa pianta allo scopo di verificare la possibilità di utilizzarla anche per contrastare altre comorbosità quali: Ipertensione, Aterosclerosi, Malattia Coronarica e, in generale, la Sindrome Metabolica. In diverse sperimentazioni, gli estratti di semi ed il succo delle foglie di Moringa oleifera hanno dimostrato di: inibire l’attività dell’enzima COX-2, inibire la perossidazione lipidica del 50%, stimolare il rilascio di insulina da parte delle cellule b pancreatiche, riducendo così i valori ematici di glucosio. Contemporaneamente la Moringa ha dimostrato, in diverse sperimentazioni, di essere in grado, grazie a ß-sitosteroli di migliorare il quadro lipidico ematico inducendo una decisa riduzione dei valori plasmatici di Colesterolo Totale, LDL, VLDL, Trigliceridi, Fosfolipidi producendo, nel contempo, un incremento dei valori sanguigni di HDL. Parallelamente è stato provato che gli estratti di Moringa oleifera siano in grado di esercitare un’azione antisclerotizzante a livello vasale e favorente la riduzione del peso corporeo. Inoltre molte sperimentazioni suggeriscono che i glicosidi, nitrili e tiocarbammati contenuti in questa pianta siano in grado di contrastare l’ipertensione arteriosa. Le proprietà della Moringa oleifera non si esauriscono a ciò. Essa è anche in grado di esercitare una modulazione inibitoria della funzionalità tiroidea favorendo la conversione della forma attiva di ormone tiroideo (T3) in T4. Tra le altre azioni, interessante è quella antiossidante, dovuta alle proprietà scavenger della Moringa per i radicali liberi, con una complessiva riduzione del quantitativo totale. Riguardo alle proprietà nutrizionali della Moringa oleifera occorre anche considerare che essa rappresenta l’unica fonte vegetale naturale di proteine ad alto valore biologico. Inoltre questa pianta sembra aumentare la produzione di latte materno durante l’allattamento. La ricca disponibilità di a-tocoferolo, riboflavina, acido nicotinico, piridossina, b-carotene, acido folico, proteine contenenti AA essenziali come metionina, cistina, triptofano e lisina, rendono la Moringa un alimento ideale dal punto di vista dietetico. La pianta, grazie ad alcuni suoi carbammati, è in grado di promuovere un’azione antispasmodica bloccando i canali del calcio. Inoltre, la Moringa oleifera è in grado di esercitare un’azione epatoprotettiva grazie alla presenza di Quercetina. Recentemente, alcune sperimentazioni hanno messo in risalto che alcuni ramnosiloxibenzilcarbammati e isocianati sono in grado di esercitare un’azione antitumorale. È stato anche dimostrato sperimentalmente che l’olio estratto dai semi (noto come Ben oil) e il succo delle foglie siano in grado di agire quali agenti antibiotici, antinfiammatori e antipiretici utili per trattare scorbuto, prostatite, patologie della cistifellea. Applicati esternamente, questi sono considerati utili in caso di dolori articolari, artritici o reumatici, per gotta e dermatiti. Inoltre è stato appurato che i semi di Moringa esplicano un’attività immunosoppressiva utile in caso di patologie infiammatorie legate al sistema immunitario (es. artrite reumatoide). Diversi studi clinici hanno confermato che la potente attività antinfiammatoria dell’estratto dei semi e delle foglie di Moringa sia in grado di modulare la risposta allergica delle vie aeree, come nel caso dell’asma o della rinite allergica. Questo tipo di azione, potentemente antistaminica, si è potuta constatare anche in prove di allergie sistemiche quali lo shock anafilattico. L’olio dei semi agisce anche da antiaggregante piastrinico, fluidificando il sangue e migliorando il microcircolo. Le numerose proprietà della Moringa oleifera possono essere sfruttate per diversi scopi. I semi, le foglie e in maggior misura l’olio e il succo in essi contenuti, sono utili pure come antinfiammatori gastrointestinali e per regolare il processo di sudorazione, grazie alla capacità di modulare la risposta del sistema nervoso periferico.