MESTRIL
Integratore alimentare a base di estratti vegetali associati e combinati in giusta proporzione per regolare il fisiologico equilibrio del ciclo mestruale.
Indicazioni: Ritardi mestruali, irregolarità del ciclo, stati di amenorrea, oligomenorrea, disturbi ginecologici su base ormonale.
Ingredienti
Achillea (achillea millefolium l.) pianta intera; artemisia (artemisia vulgaris l.) pianta intera; lampone (rubus idaeus l.) giovani getti; verbena europea (verbena officinalis l.) parti aeree; ortica (urtica dioica l.) pianta intera; salvia (salvia officinalis l.) pianta intera; angelica cinese (angelica sinensis diels.) radici; zafferano (crocus sativus l.) stigmi; cardiaca (leonorus cardiaca l.) pianta intera fiorita; macrozamia (macrozamia reidlei) fiore australiano.
Modalità d'uso
20 gocce tre volte al giorno.
Avvertenze
Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni. Non superare la dose giornaliera consigliata. Il prodotto và utilizzato nell'ambito di una dieta variata ed equilibrata ed uno stile di vita sano.
Caratteristiche nutrizionali
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per 3 ml
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| Achillea estr.idroalc. |
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0,45 ml
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| Artemisia estr.idroalc. |
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0,45 ml
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| Lampone estr.idrogliceralcolic. |
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0,45 ml
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| Verbena estr.idroalc. |
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0,45 ml
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| Ortica estr.idroalc. |
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0,45 ml
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| Salvia estr.idroalc. |
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0,45 ml
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| Angelica cinese estr.idroalc. |
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0,15 ml
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| Zafferano estr.idroalc. |
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0,15 ml
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| Cardiaca estr.idroalc. |
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0,09 ml
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| Macrozamia fiore australiano estr.idroalc. |
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0,06 ml
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Associazioni: Biomes uno, Biomes due, Biotir min, Biotir plus, Bioaromatase, Poliphert, PR 17 A-B, Linea DO, Anemix, Basemix, Biodren MC Genit, Biophyt di terreno.
Formato
Flacone da 50 ml.
Artemisia (Artemisia vulgaris L.) sommità fiorite
Il nome Artemis deriva dal greco e significa Diana in quanto la pianta era considerata utile alle donne. Cresce nei luoghi incolti dell’Europa, Asia centrale ed America settentrionale. La droga è rappresentata dalla pianta intera. I suoi principali costituenti sono: olio essenziale, lattone sesquiterpenico (vulgarina), flavonoidi, derivati cumarinici, triterpeni. Oltre alle sue già note proprietà stomachiche ed eupeptiche, l’Artemisia trova impiego anche nelle amenorree, dismenorree ed in tutte le irregolarità del ciclo mestruale.
Salvia (Salvia officinalis L.) pianta intera
Il nome Salvus deriva dal latino e significa sano per le sue numerose virtù curative. È una pianta che cresce nelle regioni mediterranee ma ampiamente coltivata. La droga è rappresentata dalla pianta intera. I suoi principi attivi sono: olio essenziale, principi amari (picrosalvina, salvina, acido carnosico), triterpeni (betulina, alfa e beta amirina, acido pomolico), diterpeni, flavonoidi, acidi fenolici, steroli (sitosterolo, stigmasterolo), tannini. La pianta è caratterizzata da proprietà antispasmodiche, antiidrotiche ed emmenagoghe. Trova indicazione nella regolarizzazione del ciclo mestruale. Grazie alla notevole concentrazione di estrogeni in essa contenuti svolge un’importante attività decongestionante pelvica soprattutto in caso di amenorrea, oligomenorrea e dismenorrea.
Verbena (Verbena officinalis L.) parti aeree fiorite
Cresce nei luoghi incolti dell’Europa centrale e meridionale, Africa settentrionale, Asia occidentale, America settentrionale. La droga è rappresentata dalla pianta intera. I suoi principali costituenti sono: olio essenziale, triterpeni (luppolo, sitosterolo, acido ursolico), iridoidi (verbenalina, verbenina, diidrocornina, astatoside), flavonoidi, saponine, mucillagini, invertina, emulsina. La pianta è molto conosciuta per le sue proprietà drenanti e diuretiche nonché emmenagoghe ed uterotoniche. Risulta efficace, pertanto, nelle turbe mestruali (amenorree) e per stimolare la muscolatura liscia dell’utero.
Alchemilla (Alchemilla vulgaris L.) parti aeree fiorite
Pianta perenne, erbacea, appartenente alla famiglia delle Rosaceae; cresce nelle zone montane dell’Europa, Asia boreale ed America del Nord. I suoi principali costituenti sono: tannini, olio essenziale, principio amaro, acido salicilico in tracce. L’Alchemilla svolge azione antiemorragica, risulta infatti particolarmente indicata in caso di metrorragie, ulcere, efficacia questa, dovuta alla presenza di tannini. La pianta esplica inoltre azione antibatterica ed è particolarmente attiva su Staphylococcus aureus e Bacillus subtilis, anche questa azione è riconducibile alla presenza di tannini. La frazione flavonoidica determina invece la sua attività vasoprotettiva. L’Alchemilla vulgaris risulta quindi, molto indicata in caso di metrorragie, dismenorree, diarree, coadiuvante nel trattamento delle ulcere gastroduodenali e in generale in tutti i casi in cui sia necessaria un’attività emostatica e astringente. Gli studi tossicologici effettuati indicano che l’Alchemilla non possiede effetti collaterali alle dosi abituali, neppure per lunghi periodi di trattamento.
Calendula (Calendula officinalis L.) sommità fiorite
Il profilo metabolico dei fiori di Calendula è costituito dalla presenza di molecole bioattive appartenenti alla classe dei flavonoidi (calendoflavoside, calendoflacobioside, rutina, quercetolo e isoramnetolo), composti terpenici, olio essenziale (contenente cadinoli), cumarine, carotenoidi (licopene e xantofille) e saponosidi. Questi composti conferiscono ai fiori proprietà antinfiammatorie, antiossidanti, antispasmodiche, immunostimolanti, antibatteriche, antivirali e antimicotiche. Preparati a base di fiori di Calendula rappresentano un rimedio naturale nel favorire la funzione fisiologica dell’apparato riproduttore femminile, gli estratti di Calendula officinalis L. agiscono favorevolmente alleviando i dolori mestruali e premestruali (dismenorrea) e regolarizzando il flusso mestruale, anche in caso di amenorrea.
Lampone (Rubus idaeus L.) giovani getti
Cresce nei luoghi incolti delle zone montane dell’Europa meridionale, Caucaso, Asia ed America settentrionale. La droga è costituita dai giovani getti. I principi attivi sono rappresentati da: tannini del tipo dell’acido gallico ed ellagico, flavonoidi, vitamina C. Viene considerato un vero e proprio riequilibrante del sistema endocrino femminile ed antispasmodico uterino. Trova impiego soprattutto nel trattamento di turbe mestruali e soprattutto nelle oligo-amonorree, dismenorree, ipogonadismo femminile della pubertà, iperfollicolinemia e nei fibromi uterini. In letteratura non vengono segnalati effetti tossici o secondari.
Ortica (Urtica dioica L.) pianta intera
Cresce nei luoghi incolti dell’Europa, Africa settentrionale, Stati Uniti ed Asia. La droga è costituita dalla pianta intera. I principi attivi sono: flavonoidi, carotenoidi, amine, olio essenziale in tracce, vitamine, colina, betaina, triterpeni, steroli, scopoletina, proteine, tannini, mucillagini, acido acetico, sali minerali. L’Ortica, oltre alle sue già note proprietà diuretica, depurativa, antinfiammatoria ed antiedemigena, svolge anche un’azione antiandrogena grazie alla presenza di alcune sue componenti (lectine, sitosteroli) in grado di diminuire la concentrazione di androgeni; trova indicazione, quindi, nelle sindromi androgenitali caratterizzate da ipercorticosurrenalismo.